Qualcuno mi ha fatto notare , che ultimamente sto scrivendo solo cose tristi e riflessioni un po’ troppo pesanti e visto il periodo ho pensato di scrivere di qualcosa di un po’ più leggero e soprattutto qualcosa che ADOVOOOO e che aiuta a distrarmi (anche se alleggerisce un po’ il mio conto in banca).
Adoro fare shopping! Amo comprare le cose che mi piacciono e ovviamente durante i saldi vado in tilt e organizzo missioni mirate e piani organizzati per non perdere tempo e prendere solo le cose di cui davvero ho bisogno per evitare sprechi e salvare qualche soldino che in questo periodo non fa mai male.
Trascorrendo molto più tempo in casa, mi sono accorta di avere davvero tantissime cose e ogni tanto, colta da una furia assassina, inizio a sistemare il mio armadio e dare via le cose che oramai non metto più. Ecco, lasciamo stare i sensi di colpa e i mille ripensamenti che mi tormentano di notte, però è necessario.
In quest’ultimo periodo ho scoperto un nuovo amore, ovvero “l’arte del riordino” soprattutto se si tratta di un armadio ( si, lo so, ho dei problemi) e mi rilassa tantissimo trovare le possibili combinazioni e la posizione di ogni maglione, gonna, vestito e altro. Una mia amica, mi ha definita la “Marie Kondō” di Ercolano però un po’ più sadica e senza pietà perché se un capo è “in dubbio” allora si butta, se “non ti da gioia” è inutile averlo li ad occupare spazio, va cestinato.
Visto che non ho ( ancora) una cabina armadio, devo accontentarmi degli spazi che ho a disposizione e devo inventare degli stratagemmi per far entrare tutto e appagare il mio ordine mentale e ho scoperto ad esempio che ordinando tutto in modo cromatico riesco ad avere tutto sotto controllo e soprattutto mi sono resa conto che in questo modo riesco ad usare tutti i capi, anche quelli che erano finiti in fondo all’armadio e avevo dimenticato di avere.
Da quando sono a dieta e vedo il mio corpo in modo diverso. Mi piace molto di più valorizzarmi con l’abbigliamento e osare molto di più e non essendo un ereditiera, cerco di utilizzare i capi che ho già per creare nuove proposte, nuovi outfit o accostamenti di colore che magari prima non avrei mai considerato. Oso, gioco, provo, abbino colori, materiali, stili diversi e quando un completo mi piace, non mi interessa se è fuori moda o se i capi non sono griffati, se mi fa sentire bene io lo indosso. Prima mi nascondevo, mi coprivo con capi larghi e sformati. Non scoprivo neppure un cm di pelle perché “io non potevo permettermelo!”, ma chi lo dice? Adesso anche io indosso spacchi e minigonne e mi piaccio, mi sento bene…ovviamente mi prendo cura del mio corpo, sono a dieta e faccio attività fisica, ma mi piaccio per quella che sono.

Secondo me, il segreto è vedere il proprio guardaroba come una boutique, dove tutto è ordinato, i colori tutti allineati e le cose ben visibili e il gioco è fatto. Prendetevi un pomeriggio, giocate, divertitevi a provare i vostri vestiti, a mettere insieme capi totalmente diversi, chi può dirlo, magari trovare l’accostamento che più vi valorizza e vi fa sentire belle.
Trovate il vostro stile, quello che vi rappresenta, quello che vi fa sentire a vostro agio. Siamo tutte diverse, ma credetemi basta davvero poco per scoprirsi e un po’ di coraggio in più per osare. Prima non lo facevo mai e il mio armadio era praticamente “50 sfumature di nero” poi ho capito , ho sperimentato e adesso indosso anche il bianco o il rosa ( prima avrei fatto una risata davanti ad un maglione bianco o una camicetta rosa).
La parola d’ordine è piacersi e se un maglione o una gonna possono aiutarci a sentirci bene con noi stessi, vale la pena provarci no?
P.S: se avete bisogno di qualcuno che vi sistemi l’armadio, scrivetemi pure e per le refereze, ho qualcuno che potrebbe perorare la mia causa.
Pia